01 - 04 - 2015
Venerdì, 06 Febbraio 2015

Orgoglio mancino

di ALessandro Lucchini

Dedicato a Mario D’Angelo, a sua madre Francesca e suo padre Roberto. A tutti coloro che lottano con il concetto di destra e di sinistra. E stavolta non in senso politico. A tutti coloro che devono lottare per vivere.

Georgia World Congress Center Atlanta, 13 agosto

1. Astaire Fred
2. Basinger Kim
3. Beethoven Ludwig Van
4. Bin Laden Osama
5. Chaplin Charlie
6. Da Vinci Leonardo

di Lorenzo Carpanè

Perché la rivoluzione digitale sta cambiando il mondo? Per tante ragioni, ma proviamo ad aggiungerne qualcuna, con relative conseguenze.

Venerdì, 09 Gennaio 2015

Nun ce scassate ’o cazz

di Alessandro Lucchini

Questo articolo si sarebbe intitolato Elogio della parolaccia, se l’attualità, dio la maledica, non avesse offerto l’occasione di un ricordo affettuoso a Pino Daniele.

di Alessandro Lucchini

Collegare scuola e lavoro, studio e mestiere, leggerezza dell’adolescenza e progettualità professionale. E, più in particolare, sensibilizzare imprenditori, scuole e studenti sull’importanza di creare insieme lo sviluppo futuro dell’industria. Questo l’impegno di alcune associazioni imprenditoriali attive sul territorio. Parliamo qui dell’Unione industriale della provincia di Varese.

di Claudia Comaschi

Lo sgomento di questo inizio d’anno, il terrore in una redazione parigina, la matita spezzata che poi si rigenera. Che c’entrano con un ricordo della scorsa estate? Forse con le vacanze? con i viaggi? con le zanzare che pasteggiano? o con i baci al mare di quando si era più giovani (si era sempre più giovani)?

di Tiziana Boldrini

Che lavoro faccio?

Ogni volta che mi fanno questa domanda mi chiedo: E ora? Da dove parto?".
Faccio... ehm... dunque... tento di ristrutturare situazioni familiari complesse, a volte inesistenti. Mi occupo di dare seconde, a volte anche terze, possibilità. Mi occupo di situazioni gravemente provate, metto insieme figli e genitori.

Martedì, 16 Dicembre 2014

SinFonie in Palestra (o era sinTonie?)

di Fabrizia Ieluzzi

È sabato 13 dicembre mattina, ancora un paio d'ore e inizia il corso Rhythm & Business.
Al nostro arrivo Ale suona la chitarra e canta, Elia è alla batteria e Paolo cerca di tenere con un tamburello cembalo. Sorrisi familiari e allegria sono la vera colonna sonora, in un attimo ci si sente tutti a casa in perfetto Palestra style.