19 - 04 - 2015
Martedì, 07 Aprile 2015

Tre storie di ragazzi

di Alessandro Lucchini

Ultima settimana di marzo 2015. Giorni pieni di fatti terribili. Un aereo che precipita, una guerra islamica che esplode, una situazione politica che fermenta.
Giorni punteggiati, per contro, da alcune notizie che allargano il cuore. Almeno a me.
Voglio qui raccontare tre storie, che hanno una cosa in comune: l’energia dei giovani. Toh.

Dedicato a Bianca, Fabrizia, Flavia e Titti

di Lia Giovanelli

Scenario: Palestra di Palestra in azione. Lezione in ASL Brescia sul Linguaggio dell’accordo.

Grazie ragazze, siete brave, belle, allegre ed efficaci, e passare il pomeriggio con voi è stato un piacere.
In realtà io non ho passato il pomeriggio con voi, ma, come avrebbe fatto una zia, mi sono preoccupata di cosa avete mangiato, se nelle aule dove si lavora c’è sufficiente caldo, o fresco, o buona illuminazione. E poi bevete acqua ragazze, perché a parlare viene sete, e bere fa bene anche alla pelle… liscia o gasata? Benissimo, tutto a posto, i partecipanti sono arrivati puntuali e potete cominciare.

Martedì, 07 Aprile 2015

Il silenzio parla. Eccome

di Lorenzo Carpanè

E non soltanto perché ogni comportamento comunica e quindi “non si può non comunicare” (Watzlawick). Ma anche perché quando si vuol spiegare il silenzio senza ricorrere alle immagini, si deve per forza ricorrere alle parole o alla musica (chi non ha presente Il silenzio suonato da Nini Rosso?).

Martedì, 07 Aprile 2015

La ludiforma della scuola

di Paola Buonacasa

Ovvero: come il gioco e le emozioni determinano la qualità dell’apprendimento.

«Paola, il 23 ottobre alla biblioteca di Rozzano c’è Digital Readers 5, io ci vado magari ti interessa».
Così mi scrive Manuela del Sistema Bibliotecario Milano Est e io il 23 ci sono.

Martedì, 07 Aprile 2015

Mamma abbiamo vinto!

di Tiziana Boldrini

Scenario: Palestra di Palestra in azione. Lezione a Pavia, sul tema problem solving.

La stanza ha sedie rosse e muri bianchi. La riscalda un gruppo piccolo, ma con un'appartenenza chiara e forte.
Il compito di oggi è stimolante: definire l'obiettivo e individuare la strategia. È una delle "lezioni" che più mi piace, perché accompagna le persone alla reale possibilità di costruire, visualizzare e in qualche modo, materializzare quello per cui ogni giorno si fatica.
Ore 9.00. Partiamo.
La domanda è secca e diretta: «Ce l'avete tutti un obiettivo?».

Venerdì, 06 Febbraio 2015

Orgoglio mancino

di ALessandro Lucchini

Dedicato a Mario D’Angelo, a sua madre Francesca e suo padre Roberto. A tutti coloro che lottano con il concetto di destra e di sinistra. E stavolta non in senso politico. A tutti coloro che devono lottare per vivere.

Georgia World Congress Center Atlanta, 13 agosto

1. Astaire Fred
2. Basinger Kim
3. Beethoven Ludwig Van
4. Bin Laden Osama
5. Chaplin Charlie
6. Da Vinci Leonardo

di Lorenzo Carpanè

Perché la rivoluzione digitale sta cambiando il mondo? Per tante ragioni, ma proviamo ad aggiungerne qualcuna, con relative conseguenze.