01 - 10 - 2014
Mercoledì, 01 Ottobre 2014

Certe volte una parola basta

di Maddalena Bertello

Narrazione e cambiamento


“Quante volte, per cambiare vita, abbiamo bisogno della vita intera, pensiamo lungamente, prendiamo la rincorsa e poi esitiamo, poi ricominciamo da capo, pensiamo e ripensiamo, ci spostiamo nei solchi del tempo con un movimento circolare, come quei mulinelli di vento che sui campi sollevano polvere, foglie secche, quisquilie, che per molto di più non gli bastano le forze, sarebbe meglio se vivessimo in un paese di tifoni. Ma certe volte una parola basta.”

                                                                               José Saramago – La zattera di pietra

di Giulia Gambari

E’ tarda mattinata a Sesto San Giovanni e siamo tanti, una quarantina.
Una quarantina di teste, di pance, di emozioni, di sensazioni e di percezioni diverse.
Siamo tanti e tutti vicini. Le sedie disposte a semicerchio accorciano le distanze e noi ci siamo.
Pronti a scattare, attenti e concentrati alla griglia di partenza, in attesa dello sparo che dia il via.
Tre, due, uno: siamo partiti!

 

di Maddalena Bertello

Ore 9
Finalmente estate! E’ il 6 settembre, un sabato di sole e luce.
Quel mattino venendo da Torino verso Milano su un’auto zeppa di cavalletti, tele, strumenti musicali e idee, mi chiedo “Chissà che cosa mai farò oggi pomeriggio??”

di Rosanna Meazza

Quando ti trovi per la prima volta sul tatami e intraprendi la via dell'aikido, ti rendi conto che quello che impari va al di là dell'aspetto marziale, di forma e dei rituali tipici di quest'arte.
Si sperimentano veri e propri combattimenti, ma non si impara a combattere.
Si imparano tecniche efficaci per difendersi, ma il vero scopo non è la difesa personale.

di Valentina Rivetti

Di Hemingway ho letto le cose che leggono quasi tutti.
Ai Quarantanove racconti ci sono arrivata coi compiti fatti: ho aperto ogni periodo e ne ho sollevato le parole per guardarci sotto, alla ricerca di quei due terzi di racconto che non vengono scritti ma che sono il cuore (e la verità) del testo. Mi riferisco a quella faccenda che Hemingway ha definito teoria dell’iceberg, affascinato dal fatto che il movimento “dignitoso” di questa montagna galleggiante dipenda dai sette ottavi di ghiaccio che stanno sott’acqua e non dall’uno che sporge.

Lunedì, 30 Giugno 2014

La Palestra che non conosci

di Angelo Busato

Migliorare la comunicazione. Eh già Angelo, sei così affascinato dalla comunicazione e vuoi assolutamente migliorare il tuo modo di comunicare che chiedi alla tua azienda di frequentare un corso sulla negoziazione, o più precisamente sul linguaggio dell’accordo, nel dicembre del 2013.
E cosa succede? Inizia una nuova avventura in cui conosci fantastiche persone, nuovi amici e soprattutto acquisisci nuovi strumenti per raggiungere i tuo obiettivo.
In tre parole: migliori te stesso.

Lunedì, 30 Giugno 2014

Parole in affitto

di Titti Soncini

Mattina in redazione, mille mail, tutte urgenti, facebook da aggiornare, un paio di casini da risolvere e intanto arriva la chiamata: «Ragazze c’è da pubblicare un bando: cerchiamo appartamenti in affitto da dare alle famiglie in difficoltà».
«Bellooooo manda subito, precedenza assoluta!»
In un attimo arriva il file, titolo del bando: