23 - 07 - 2017
Venerdì, 07 Luglio 2017

No slide, please

di Federica Degli Ivanissevich

- Pronto?
- Sì prego.
- Buongiorno dottoressa, qui la segreteria dell’evento, le chiedo cortesemente di inoltrarci il   ppt per il suo speech di domani. Mi raccomando, non più di 10 slide.
- Buon giorno a lei, sì per lo speech di domani ho preparato un intervento, ma non userò       ppt.
- Ma come? È sicura, non si può parlare senza un ppt. Qui sono tutti abitati a parlare e ad     ascoltare con l’aiuto delle slide. Non si arrabbi, ma per noi sarebbe proprio fondamentale.

di Cecilia Diotallevi

Il modo corretto di scrivere una lingua non è solo formalismo, è qualità, riguarda il rispetto per il lettore, e la reale efficacia della scrittura.

di Chiara Lucchini

Antilingua come frutto del terrore semantico, ossia la paura di usare parole semplici e concrete.

Introduciamo un argomento spinoso: l’abuso dei gerghi e del linguaggio burocratico.
Quante volte hai sospirato davanti a una circolare ministeriale?
Quando si tratta di parlar oscuro, il pensiero va alla pubblica amministrazione, ma non sono messe meglio le aziende, le banche, o le assicurazioni.
Chiamalo aziendalese, o corporatese, o gobbledygook, come fanno gli americani. Si tratta sempre della degenerazione del linguaggio professionale.
Ancora: pensiamo ai gerghi dell’informatica, delle procedure per la qualità, delle istruzioni per i medicinali… Un vizio comune.

di Chiara Lucchini

Qual è il potere dell’ascolto nelle negoziazioni, nella risoluzione dei conflitti, nella composizione dei piccoli e grandi contrasti che costellano ogni giorno della nostra vita?
Parte dai suggerimenti offerti da William Ury, antropologo ed esperto di negoziazione, in un TED tenuto di recente a San Diego, la nostra riflessione e il sogno di una vera e propria rivoluzione dell’ascolto.

di Roberta Milanese

Il principio dell'omeostasi ci insegna che ogni sistema vivente, sia esso un'ameba, un individuo o un’organizzazione complessa, tende al mantenimento del proprio equilibrio, anche quando disfunzionale. Questo è tristemente noto a chiunque si occupi di dover introdurre dei cambiamenti a livello sia personale che organizzativo. E anche quando il cambiamento stesso è stato richiesto esplicitamente, talvolta ci si trova di fronte a una richiesta paradossale: “cambiaci senza cambiarci”, per cui è proprio chi ha richiesto il cambiamento che non ne rende possibile l'attuazione.

di Bianca Borriello

Scrivere storie, in Palestra, con Bianca Borriello, sabato 10 giugno

Un corso sullo scrivere storie probabilmente dovrebbe durare tutta la vita, perché sempre cambia la mano, l'occhio, l'orecchio di chi si appresta a narrare.
Nella nostra giornata dedicata alla scrittura narrativa, sabato 10 giugno, introdurremo alcuni concetti base, analizzeremo stili e tecniche, e soprattutto ci metteremo alla prova con molte esercitazioni pratiche. Prenderemo in prestito le strategie di quelli che dello scrivere storie hanno fatto un mestiere e avremo l'occasione di misurarci con l'ascolto "protetto" dell'aula.

Mercoledì, 10 Maggio 2017

in Palestra di problem solving

di Paolo Carmassi

Alla fine ho tirato un profondo sospiro di sollievo.
Eppure sapevo che era andato tutto bene, perché l’astronauta Paolo Nespoli
non solo era atterrato con la Sojuz, ma aveva potuto raccontare il suo rientro.
Comodamente seduto a casa mia ho vissuto e percepito lo stato d’animo di chi compie l’avventura del rientro.