L`INDAGINE
Un monologo
Rosanna Balleello
Riflessioni in salsa agrodolce da donna a donne.
Il tempo libero che non c'è, la difficoltà di dire di no, i paradossi della vita
quotidiana: sempre in prima linea, eppure ancora - incredibilmente - dietro le
quinte
Leggi tutto
Pensieri sulle scarpe della principessa
Alessandro Lucchini
Le scarpe della principessa. Donne e l’arte di diventare se stesse di Consuelo Casula. Un libro scritto da donne per le donne. Obiettivo delle autrici, ipnoterapeute di diversa nazionalità: accrescere nelle donne la coscienza delle proprie attitudini, espanderne le potenzialità per affermare se stesse, aiutarle a camminare da sole.
Una donna che rinasce
Gabriella Taddeo
Donne in crisi. Donne in crisi? Si, no, forse…. Cosa significa essere donna, pretendere di esistere come persona a pari diritti e pari doveri nel terzo millennio senza essere considerata l’ennesimo problema? Figlie, compagne, mogli, madri, professioniste, politiche… quali comuni denominatori ci legano immediatamente tra di noi e cosa impedisce ancora, di ‘riconoscerci’ e fidarci l’una dell’altra, in una solidarietà/sorellanza vera e profonda, forse l’unica via per attuare quel cambiamento, quella 'rinascita' (dentro e fuori di noi) di cui noi tutte (noi tutti?) sentiamo un impellente bisogno?
Sentieri comuni da decifrare, sentimenti da svelare, progetti per cui faticare insieme: superate rabbie, delusioni e depressioni, raccontiamoci i sogni e troviamo insieme la forza per realizzarli....
Leggi tutto
Liberamente tratto da DONNE IN RINASCITA, di Jack Folla
Daniela Stefani
Parole in cui ogni donna si può ritrovare e ogni uomo può riconoscere qualcosa delle donne che ha vicino nel lavoro e nella vita.
Leggi tutto
La forza della scrittura
Elena Marini e Laura Parola
Certi generi di scrittura imposti dall’attività scolastica sono poco amati o più difficili da praticare dagli appartenenti a uno dei due sessi? Gli obiettivi che, come docenti di italiano, dobbiamo far raggiungere a tutti e che si giustificano con le necessità espressive richieste nella futura attività di studio o lavoro, non rischiano di imporre un modello di scrittura plasmato prevalentemente al neutro-maschile, perché dominante nella società? E che pensare della competenza lessicale? Ha anch’essa una qualità specifica collegata al sesso di appartenenza? Domande eterogenee, probabilmente destinate a restare senza una risposta definitiva. Tuttavia degne di stimolare un percorso di ricerca.
Leggi tutto
Indovina chi… Breve viaggio nella natura di chi scrive per l’infanzia
Laura Vacchini
Ogni volta che mi reco in libreria, mi soffermo nel reparto dedicato all’infanzia: prendo tra le mani i libri che più mi incuriosiscono, li sfoglio, li leggiucchio un po’ qua e un po’ là, e quando li ripongo sullo scaffale mi domando con un certo interesse chi siano gli autori, ma non tanto quale sia il loro nome, quanto piuttosto che tipo di persone siano e cosa li abbia spinti a scrivere per i bambini.
Dietro alle parole che animano i libri, i libroni e i libricini che fanno tanto sognare i più piccoli, si nasconde, infatti, un adulto che parla di sé.
Leggi tutto
È possibile distinguere se chi scrive è un uomo o una donna?
Enza Losavio
Per rispondere a questa sfidante domanda mi sono concentrata sull’analisi di brevi testi di scrittura “momentista”: Dieci minuti, 160 racconti ad orologeria.
La scrittura momentista è il breve racconto-cronaca simultaneo di vari autori, in una finestra temporale di 10 minuti.
Leggi tutto
Le donne scrivono, gli uomini meno
Le prime più “cicciolose” dei secondi
Alessandra Bruno
Sarà un caso, ma più di una volta mi sono ritrovata a pensarlo. La mia conclusione, del tutto opinabile me ne rendo conto, si lega a esperienze di diversa natura: rapporti epistolari professionali o di amicizia, che mi hanno portato a credere che le donne scrivano più degli uomini.
Leggi tutto
Scrivere l’essere donna: Marcela Serrano
Alessia Pasquino
La Serrano scrive da donna, scrive di donne, scrive l’essere donna. Sette romanzi, una miriade di figure femminili rappresentate, descritte, poste in azione e in relazione. Narrate con una pienezza unica.
Eccolo il quid determinante dell’essere donna, rintracciato in ogni testo di questa autrice: la quotidianità, la totalità di un insieme di fattori, la relazione a tutto campo. Una donna è sempre un tutto composto di una miriade di dettagli. Che la Serrano sa cogliere, saltando con naturalezza dalla politica alle incombenze quotidiane, dalla passione per un uomo alla professionalità, dall’amicizia alla maternità.
Leggi tutto
Disegnare l’intento
Mara Lombardi
È pomeriggio, è aprile e il sole è accecante.
Risalgo il sentiero di ciottoli e, nel silenzio dell’altopiano deserto, l’ombra calda della parete di roccia mi abbraccia. Dopo un’ora di marcia sono finalmente di fronte alla grande pietra convessa: rimango per un attimo abbagliata da quei riflessi, dalla superficie di velluto. Lucida di sfumature rosse, ocra, viola. A tratti è smagliante e così viva che ho l’impulso di toccarla, ma mi trattengo.
Osservo più da vicino, uno per uno, quei segni tracciati alla rinfusa, senza un ordine apparente e dai significati misteriosi…
Leggi tutto
Come scrivi, sei…
Silvia Cantaro
Comune, e forse particolarmente diffuso nell’universo femminile, è lo scrivere i propri pensieri e le proprie emozioni proprio come una sorta di dialogo interiore con se stesse. Ecco, a ripensarci ricordo perfettamente la prima pagina del mio “diario personale” di bambina: l’ho scritta il 24 novembre 1984. È una pagina bianca senza righe, di un diario rosa, quel genere di diario con il lucchetto e le due copie della sottilissima chiave per chiuderlo.
Leggi tutto
Donne e comunicazione interculturale
Rossella Sobrero
Dalla conquista della “voce” alla rivendicazione del voto: le donne hanno spesso utilizzato la scrittura come strumento di emancipazione e di riscatto. Poesie, romanzi, saggi, documenti, messaggi in rete sono utilizzati - oggi come ieri - per denunciare soprusi, per stimolare nuovi comportamenti, per combattere stereotipi e preconcetti.
Ma in un mondo caratterizzato da contrapposizioni sempre più profonde, le parole possono servire veramente a far riflettere?
Leggi tutto
Pittura e scrittura
Franca Branda
Nel corso dei secoli, scrittura e pittura si sono spesso confrontate e interrogate a vicenda, hanno attinto l’una dal patrimonio espressivo dell’altra pur mantenendo ciascuna la propria autonomia. Penna e parole da una parte, pennelli e colori dall’altra: un continuo gioco di specchi in cui la parola racconta l’immagine o l’opera d’arte, sostituendo alle sfumature della tavolozza i toni e i timbri del linguaggio nel tentativo di dare alla parola stessa la solidità delle cose rappresentate.
Leggi tutto
Analisi semi-seria (e a semi-cerchio) sul rapporto tra donna e scrittura
Maristella Addante
Perché le donne hanno un legame così forte con la scrittura? Qual è la radice psico-sociale di tutto ciò? Meglio: perché, da che ho memoria, la scrittura è il luogo in cui mi rifugio nei momenti importanti della mia vita? Sono certa che questa “incontinenza scribacchina” colpisce moltissime donne. Più di quanto si creda.
Leggi tutto
Come una donna interpreta il ruolo dell’interprete
Tiziana Valtolina
“La curiosità è femmina” recita un proverbio. Per interpretare una cultura, curiosità e immaginazione tornano utili. Essere curiosi porta a osservare i dettagli di quello che accade, a fare domande e a sperimentare le risposte, l’immaginazione a ripensarsi continuamente.
Comprendere un’altra cultura è “un incessante fare e disfare i fatti e le idee”. È come una partita a scacchi: azzardiamo le mosse più complesse dopo aver studiato gli spostamenti dell’avversario e immaginato le possibili direzioni che la partita potrà avere.
Leggi tutto
Parole d’amore: scrivere nella lingua materna
Alfia Milazzo
La lingua materna è lo spazio interpersonale, linguistico e mentale, in cui si realizza la prima nominazione del mondo. In essa la madre opera una distinzione etica tra le cose e sviluppa l’intelligenza creativa del bambino/a giocando con le parole, esplorandone le mille sfaccettature di suono e di senso. Rimbalza tra madre e figlio/a una ricchezza di contenuti che incoraggia a camminare nelle strade della lingua con fiducia.
Leggi tutto
Autorità, autorevolezza, leadership
Anna Fellegara
Appartengo alla generazione di donne che ha cominciato a vivere i temi dell’affermazione dei diritti femminili aspirando alla piena uguaglianza tra i sessi in tutti i campi, per passare, negli anni ’80 e ’90, a cogliere il valore della differenza e delle differenze, prima fra tutte proprio quella di genere, per valorizzarne la ricchezza.
Ma come coniugare elementi “neutri” come autorità, autorevolezza, leadership allo specifico delle donne?
Leggi tutto
Scrivere e disegnare
Chiara Ticchi
20 luglio 2005. Nel mio salotto regna la quiete ma fa molto caldo. È quasi impossibile concentrarsi. Guardo fuori dalla finestra, la Sagrada Familia domina lo scenario. Riporto lo sguardo sul mio tavolo, scruto il foglio bianco che mi trovo di fronte. Dovrei scrivere una relazione sull’indagine di marketing che ho appena concluso. Rigiro la penna tra le dita, mentre la mia testa fa giravolte alla ricerca di idee. Inizio a scarabocchiare il foglio: disegno un telefono, poi un pettine, infine una freccia. Gli angoli prendono vita. Cosa sto facendo? Perché invece di scrivere sto disegnando?
Scrittura e differenze di genere
nell’analisi di testi letterari e non
a cura di Alessio Bini, Benedetta Cima, Alessandra Dalle Mura, Federica Dalle Mura, Federica Franchi, Marco Iacomini (ITCT “C.Piaggia”- Viareggio)
Un’indagine linguistica precisa e acuta che, dalle basi teoriche di Gender, Genre, and writing style in formal written texts, analizza 120 testi, tra poesie, canzoni, lettere, prose, articoli e scritti di adolescenti.
Leggi tutto
Ricamo e scrittura: viaggi nel passato o nel futuro
Mariella Governo
Più di altri, arazzi e ricami sono due esempi di arte applicata che richiedono abilità simili a quelle della scrittura: idea, disegno di base, tecnica, pazienza, concentrazione, e aggiungo, viaggio della mente. Caratteristiche molto femminili, mi viene da dire.
Leggi tutto
Letteratura: stili di lettura e stili di scrittura
Virginia Villa
In qualsivoglia punto abbia origine, la differenza espressiva dona ricchezza, anche se a volte induce a incomprensioni e ad arroccamenti sulla propria posizione. Uomo e donna sono differenti in tutto, a partire dal corpo; essi sono complementari.
Se la scrittura è uno strumento per conoscere se stessi, chi scrive riconoscerà il suo essere uomo o donna e si esprimerà di conseguenza: da uomo o da donna.
Leggi tutto
Frankenstein: un mostro di genere femminile
Lorena Zerbin
Nell’Inghilterra vittoriana della rivoluzione industriale, Frankenstein è un’opera “contro”, che getta un’ombra sull’infinito progresso dell’umanità, cui sembra non credere, e sulle “magnifiche sorti e progressive” del “secol superbo e sciocco” di cui, di lì a pochi anni, parlerà Leopardi nella Ginestra.
Un’opera, dunque, tipicamente femminile, che respinge i facili entusiasmi maschili e ne mette in luce tutte le debolezze, gli aspetti puerili che rendono l’uomo, anche quello geniale, sempre un po’ bambino.
Leggi tutto
16 marziani e 26 venusiane alle prese con un compito in classe
Gessica Angeli
Gennaio 2005. In una prestigiosa università terrestre, un piccolo esercito di matricole affronta l’ultima prova scritta dell’esame di Laboratorio di scrittura critica.
Quella che segue è una collezione di osservazioni sui testi raccolta con l’aiuto di una lente particolare, quella del genere: maschile o femminile (marziano o venusiano).
Leggi tutto
Perché le donne scrivono
Caterina Della Torre
Alle donne piace scrivere fantasticando, senza una guida precisa, creando delle immagini senza sentirsi soffocate dai contenuti esigenti di un testo definito. Questo naturalmente non per tutte: alcune hanno perso la capacità di sognare e camminare su una linea curva, più simile alle gobbe di una duna desertica che al segno tracciato sul freddo asfalto.
Leggi tutto
La seconda metà del cielo
Rosella Gaudiuso
È una bambina o un bambino? Maschio o femmina? Ancora nella pancia della mamma tutto il mondo intorno a te s’interrogava sull’esito di questo grande evento.
Certo, l’importante è che sia sano! Però, quanta premura nel conoscere il sesso del nuovo arrivato…
Leggi tutto
Sentenze di donne
Susanna Galli
Queste pagine parlano di donne magistrati che ho avuto modo di conoscere e apprezzare profondamente nella mia vita professionale e che ogni giorno combattono la loro battaglia nelle Aule, fedeli all’impegno di amministrare la Giustizia con equità e intelligenza, ma senza, per questo, perdere la loro identità.
Leggi tutto
Silenzio in sala: si parla di morte
Come concepisce la morte chi concepisce la vita? La risposta delle filosofe
Assunta Salituro
Un dibattito immaginario. I libri dialogano attraverso le voci dei loro scrittori. Il cuore del confronto è la morte. Cosa significa morire? “Angoscia”, “pura possibilità”, “compimento del proprio destino” sono le parole dei filosofi. Diventano polvere. Le voci delle filosofe irrompono, per parlare della vita e dell’esperienza quotidiana del morire. La morte può essere solo concepita. E lo fa chi concepisce la vita. Ovvero le donne.
Leggi tutto
Declaratoria della casalinga
Considerazioni soggettive sull’analogia tra comunicazione e lavori domestici
Aurora Lucarelli
A forza di tradurre brutti testi burocratici, a forza di vedere che ne girano ancora un’infinità, a forza di fare corsi sulla semplificazione del linguaggio per sentirmi dire ogni volta che, sì, sarebbe tanto bello, ma poi il “capo” non accetta, beh… mi sono vendicata. Un po’ per celia, un po’ per non morir.
Leggi tutto
Dimmi come scrivi e ti dirò chi sei
Cinzia Marinelli
È vero che gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere?
Dai bestseller internazionali alle ricerche scientifiche, la letteratura è piena di esempi sulle differenze tra i sessi: la percezione della realtà, la manifestazione delle emozioni, l’uso della gestualità, delle parole… e, anche, della scrittura.
Leggi tutto
Parola di donna?
Annalisa Pardini
Un recente studio di linguistica computazionale, Gender, Genre, and Writing style in formal written texts, mostra la possibilità di definire l’identità di genere di un autore grazie all’analisi di specifici tratti lessicali e sintattici. I risultati dell’indagine parlano chiaro: le donne curano la funzione relazionale, affettiva, della comunicazione.
E noi? Pensiamo al nostro scrivere: a quali frasi, toni, ritmi ci accompagnano.
Pensiamoci: sorridono? E se sì, come lo fanno, le nostre parole?
Leggi tutto